GESTIONE DI CASI E FOCOLAI DI COVID-19 A SCUOLA

ORGANIZZAZIONE REGIONALE - PROTOCOLLO DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE - MODELLI AUTOCERTIFICAZIONE ASSENZE

Data:

mercoledì, 11 novembre 2020

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AVVISO AI GENITORI

In data 11/9/2020 A.Li.Sa (Azienda Ligure Sanitaria), con l'allegata Delibera 320, ha fornito indirizzi per la gestione di casi e focolai di Covid-19 nell'ambito dei servizi educativi per l'infanzia, nelle scuole di ogni ordine e grado e nei percorsi di istruzione e formazione professionali (IeFP).

Tale delibera, oltre a delineare l'organizzazione regionale della rete sanitaria a supporto della riapertura delle scuole ha fornito (allegato 2) il protocollo delle attività dei Dipartimenti di Prevenzione (DdP) per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV2, nonché (allegato 3) i modelli di autocertificazione per il rientro a scuola di alunni e/o operatori nei vari casi previsti.

Con l'allegata nota 25851 del 17/9/2020 A.Li.Sa ha infine fornito ulteriori disposizioni relative ai rientri a scuola dopo assenze di varia natura.

I genitori degli alunni e il personale potranno dunque utilizzare tali modelli dopo averli scaricati da questa pagina. Qualunque nuova decisone o modifica di quelle già assunte e delle procedure adottate sarà comunicata tempestivamente.

Si fornisce di seguito una breve ricapitolazione dei comportamenti da tenere nelle varie circostanze derivanti dal contatto con un caso positivo al Covid-19 basata sulla CM 32850 del 12/10/2020:


1. CONTATTO INDIRETTO
Se sono un CONTATTO del CONTATTO (ho avuto un contatto stretto con una persona che ha avuto contatto stretto con un positivo):
- Non dovrò fare nulla a meno che la persona con cui ho avuto contatto non diventi, durante la sua quarantena, un positivo.

 

2. CONTATTO DIRETTO

Se sono un CONTATTO DIRETTO del CASO POSITIVO:

a. Se resto un CONTATTO ASINTOMATICO:
- Faccio quarantena per 14 giorni e stop.
- Se voglio uscire prima posso fare un tampone dal 10° giorno in poi (ho quindi dato il tempo all’eventuale contagio di palesarsi).
- Se però ho un regolare contatto con persone a rischio, faccio sempre e comunque un tampone a fine quarantena.

b. Se divento un CONTATTO SINTOMATICO:
-
Faccio un tampone che, se negativo, mi rende libero (fermo restando la guarigione dai sintomi per ridurre la trasmissione anche di altre malattie, non esiste solo il Covid!)
b.1. Se TAMPONE POSITIVO, non sono più un “CONTATTO ” ma divento un CASO
b.2 Se resto un CASO ASINTOMATICO:
- Rientro in comunità dopo un tampone negativo fatto dopo almeno 10 giorni di isolamento.
b.3 Se divento un CASO SINTOMATICO:
- Rientro in comunità dopo un tampone negativo, fatto dopo almeno 10 giorni di isolamento ed almeno 3 giorni senza sintomi (tali 3 giorni possono essere inclusi nei 10 oppure successivi: la cosa puó variare da caso a caso in base a quando si guarisca dai sintomi).

c. Se permango un CASO POSITIVO DI LUNGO TERMINE (ovvero uno di quei casi che pur guarendo da tutti i sintomi - eccezion fatta per alterazioni di gusto e olfatto che spesso persistono per molte settimane - continuino ad avere tampone positivo):
- Rientro in comunità dopo 21 giorni di isolamento, laddove autorizzato dalle autorità sanitarie in relazione al caso specifico: alcuni casi, come ad esempio gli immunodepressi, possono infatti restare molto contagiosi in modo prolungato e non saranno autorizzati.

 

In caso di quarantena decretata dal DdP vale quanto riportato al punto a. per i contatti asintomatici e al punto b. per quelli sintomatici, quindi un asintomatico potrà rientare a scuola dopo 14 giorni, senza certificati, indicando semplicemente nella giustificazione sul diario "quarantena disposta dal DdP dal ... al ..."; per i casi positivi invece, conclusa la quarantena ed effettuato il tampone negativo, sarà necessario richiedere un certificato al Ddp inviando una mail con oggetto "richiesta certificato per il rientro a scuola" all'indirizzo mail: referentiscuole@asl3.liguria.it specificando il nominativo dell'alunno/a e la sua situazione clinica.

In caso di isolamento autoimposto in assenza di sintomi e senza intervento del DdP, non esiste una procedura formalizzata. Nella pratica si potrà ricorrere all'utilizzo all'autocertificazione per motivi di famiglia (il motivo è la precauzione).

Per quanto riguarda la Scuola, si rammenta che non è titolata a decretare misure sanitarie come la quarantena e che, sentito il parere del Consiglio d'Istituto, in presenza di noitizia certa (ovverto documentata) relativa alla presenza di casi positivi tra gli alunni e di una dichiarazione (anche informale) del Ddp relativa all'adozione di un provvedimento di quarantena per la classe coinvolta, in attesa del provvedimento ufficiale provvederà in via cautelativa a decretare la sospensione delle attività didattiche in presenza. Nessun provvedimento seguirà invece qualora il Ddp comunichi, anche informalmente che, tenuto conto della tempistica e della specifica situazione, non verrà adottato nessun provvedimento di quarantena.

N.B. L'allegata Nota A.Li.Sa. del 10 novembre u.s. intoruduce un modello di autocertificazione per il rientro a scuola dopo assenze dovute a quarantena disposta dal DdP. Il modello prevede che l'esercente la potestà genitoriale autocertifichi una serie di condizioni le quali devono tutte essere presenti perché possa verificarsi il rientro a scuola dell'alunno/a e cioè: (1) il rispetto del periodo di quarantena e il fatto che durante tale periodo non si sono manifestati sintomi; (2) l'assenza di contatti con soggetti positivi nel gruppo familiare (in sostanza o non ci sono positivi in famiglia o comunque si attesta che si è potuto mantenere un isolamento tale da non correre rischio di contagio); (3) di essere a conoscenza delle vigenti misure di contenimento del contagio; (4) di aver consultato il medico di famiglia o il pediatra (e, implicitamente, di averne ricevuto il benestare al rientro a scuola).

Si fa presente che qualora un alunno rientrasse dalla quarantena sprovvisto della prevista autocertificazione o con un documento compilato in modo scorretto o incompleto, non sarebbe possibile riammetterlo a scuola e verrebbe immediatamente riconsegnato alla famiglia o, nel caso di studenti non accompagnati, dovrebbe essere temporaneamente isolato in attesa che i genitori, immediatamente avvertiti, vengano a ritirarlo.

 

La Direzione

 

 

 

 

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